UIA UNCONFERENCE

“Due persone sotto un albero sono una scuola.”

Louis Kahn, chiamato dal nostro fondatore Giuseppe Mazzariol, contribuì concretamente alla nascita di UIA, lo diceva negli anni ’70 e questo insegnamento è radicato nel nostro modo di fare formazione ancora oggi.

Perché per noi il confronto è un metodo, non un’eccezione. In UIA crediamo che le idee non crescano da sole: hanno bisogno di tempo, di frizione, di spazio, ma soprattutto degli altri.

UIA UNCONFERENCE chi?
Le UIA UNCONFERENCE nascono da qui. Non sono conferenze e nemmeno seminari. Non sono occasioni in cui esibire il proprio sapere, ma opportunità di renderlo utile. Sono giornate in cui si discute: si portano temi, si mettono in dubbio certezze, si costruiscono connessioni che forse diventeranno progetti. Nessun palco, nessun pubblico: solo partecipanti.

Abbiamo scelto un formato leggero ma denso, che richiede attenzione e generosità. Si parte dai temi, si prosegue creando insieme il palinsesto del giorno, ci si divide in piccoli gruppi e si discute. Tre slot, tre spazi di Villa Hériot, un aperitivo per chiudere. Può apparire semplice, ma richiede ascolto e cura.

Di cosa parleremo (ma soprattutto come)?
Per questa prima serie di incontri abbiamo selezionato alcuni ambiti di lavoro, dal Vetro agli Allestimenti sostenibili, dall’Eco Design all’Artigianato. Nella prossima newsletter vi daremo il calendario preciso e le tematiche, il nostro obiettivo è che questo diventi il nostro modo di affrontare gli argomenti e le questioni.

Non è una ribellione al formato tradizionale per il gusto di esserlo. È una scelta precisa: superare i monologhi frontali perché crediamo che la conoscenza si costruisca nel dialogo. Non sarà un caos di opinioni né una serie di interventi lasciati al caso: il formato è flessibile ma strutturato. Ogni tema sarà affinato, discusso, moderato con attenzione. E ascoltato con rispetto.

Ok, ma dove?
Villa Hériot sarà il nostro spazio attivante: le aule, la terrazza, il giardino, la vasca e la fontana. Ogni luogo accoglierà una discussione diversa. La complessità verrà ridotta senza essere banalizzata. La voce di ciascuno avrà il proprio peso, anche se non lo si misura in titoli.

Non promettiamo risposte, ma ci prendiamo la responsabilità di aprire domande, condivise, urgenti. E questo, a volte, è già un buon inizio.

Se pensi di avere qualcosa da dire e hai voglia di ascoltare: pensa a un tema e libera un pomeriggio. Ci vediamo a Villa Hériot.

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