Formazione pratica per il settore culturale | Aprile 2026
Tre professioni che non si imparano sui libri. Non del tutto, almeno.
Si può studiare comunicazione, storia dell’arte, management. Si possono fare master e corsi. Ma poi si arriva sul campo e manca qualcosa: sapere come si fa davvero.
Come si realizza un allestimento a Venezia, dove ogni trasporto è un problema logistico. Come si gestisce un budget che non basta mai. Come si negozia con un fornitore alle 11 di sera perché l’evento è domani e qualcosa è andato storto. Come si dice di no a uno sponsor quando chiede l’impossibile.
CULTURE MAKERS VENEZIA nasce da qui: dalla distanza tra quello che si studia e quello che serve fare.
42 posti. Tre percorsi. Formazione gratuita grazie ai Fondi europei della Regione del Veneto. Tirocini retribuiti.
COSA NON È
Non è un corso dove si spiega la teoria e poi buona fortuna.
Non è un acceleratore per fare bella figura su LinkedIn.
Non è una scorciatoia verso il lavoro dei sogni.
Non è nemmeno gratis nel senso che non costa nulla: costa 250 ore in aula più 2 mesi di tirocinio. Costa attenzione, presenza, disponibilità a sporcarsi le mani. Però si può fare senza spendere soldi, questo sì.
E no, non è per tutti.
COSA È
Un progetto di formazione pratica pensato per disoccupati che vogliono lavorare nel settore culturale ma non sanno da dove iniziare, o che hanno fatto esperienze frammentarie e sentono che mancano competenze concrete.
Tre percorsi paralleli:
– Event Manager (14 posti totali: 7 per la prima edizione di novembre 2025, 7 per quella di aprile 2026)
– Exhibition Manager (14 posti totali: 7 per la prima edizione di novembre 2025, 7 per quella di aprile 2026)
– Project Manager per la cultura (14 posti totali: 7 per la prima edizione di novembre 2025, 7 per quella di aprile 2026)
250 ore di formazione in aula. 2 mesi di tirocinio retribuito (500€ al mese). Partner reali: musei, fondazioni, gallerie, aziende e agenzie che lavorano sul campo.
L’obiettivo non è imparare a parlare di cultura. È imparare a farla funzionare.
PERCHÈ ESISTE QUESTO PROGETTO
Nel settore culturale c’è un problema: si cercano professionisti preparati e non si trovano.
O meglio, si trovano persone con la passione, ma senza gli strumenti pratici. Oppure con la teoria, ma senza l’esperienza sul campo. Chi esce da percorsi universitari in beni culturali, comunicazione, storia dell’arte spesso non sa come si gestisce davvero un evento, come si realizza una mostra, come si costruisce un budget che tenga.
Il risultato è che le istituzioni culturali faticano a trovare figure pronte, e chi vuole lavorare nel settore si trova in un limbo: troppo preparato per fare lo stagista gratuito, troppo poco esperto per ruoli strutturati.
Culture Makers Venezia nasce per colmare questa distanza: formazione pratica, concreta, che prepara a fare il lavoro, non solo a parlarne.
COME FUNZIONA
Il meccanismo è semplice.
Un docente spiega come si fa una cosa: raccogliere fondi, scegliere un catering, negoziare con un service audio/video. Quando lo si ascolta sembra tutto logico, consequenziale, fattibile.
Poi lo si fa.
E lì si scopre che farsi dare dei soldi non è così facile, che il fornitore dice sì ma poi non manda il preventivo, che non si erano calcolati i permessi. Si scopre dentro il corso, non tra sei mesi quando si sbaglia sul serio. E la correzione la fa chi quella cosa la fa di mestiere, non chi l’ha solo studiata.
È uno stress test continuo. Non comodo, ma efficace.
Dopo la formazione in aula, inizia il tirocinio: 2 mesi retribuiti presso istituzioni culturali veneziane, agenzie di eventi, realtà che lavorano con mostre e progetti. Luoghi dove si impara facendo, non guardando.
A CHI SI RIVOLGE
Il progetto è rivolto a disoccupati residenti o domiciliati in Veneto.
Profili ideali:
– Chi ha studiato beni culturali, storia dell’arte, comunicazione ma non sa come applicare quelle conoscenze nella pratica
– Chi ha fatto stage gratuiti o esperienze frammentarie e vuole acquisire competenze professionali concrete
– Chi vuole lavorare nel settore culturale ma non sa da dove iniziare
– Chi ha già avuto esperienze nel settore ma sente di dover strutturare meglio le proprie competenze
Non serve un CV perfetto. Servono motivazione chiara, disponibilità a mettersi in gioco, voglia di imparare facendo.
COME CANDIDARSI
Basta compilare il FORM con le informazioni richieste: chi si è, perché si vuole partecipare, quale percorso interessa e perché.
I posti non vengono assegnati per ordine di arrivo, ma dopo una valutazione delle candidature. Si cercano persone con le idee chiare sul perché vogliono farlo e disposte a impegnarsi concretamente.
PARTNER DI PROGETTO
Istituzioni culturali:
– Fondazione Bevilacqua La Masa
– Fondazione Giorgio Cini
– Fondazione Ugo e Olga Levi – Centro di Cultura Musicale Superiore
– Peggy Guggenheim Collection
Agenzie e aziende:
– ABS Group
– AFS Audio Luci
– Alice Lepre
– Art Events
– Arterìa
– Arzanà
– CASADOROFUNGHER Comunicazione
– CF Projects
– Makermile
– Ocean Space
– Patricia Low Contemporary
– Santi Group
– WE EXHIBIT
Formazione e servizi al lavoro:
– Format-Formazione tecnica
Formazione pratica per il settore culturale | Aprile 2026
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