Storia dell'arte

Il corso si articola, attraverso una struttura modulare, in una serie di lezioni frontali volte alla formulazione e all’approfondimento di alcuni aspetti sia di natura metodologica che contenutistica della storia dell’arte, tenendo conto dell’evoluzione diacronica delle arti in Italia e in Europa, con particolare attenzione all’arte italiana tra Quattrocento e Cinquecento. Il corso, inserito all’interno di un piano didattico rivolto alla formazione professionale tecnico-specialistica dei corsi per tecnici collaboratori del restauro, si concentrerà su alcune tematiche fortemente connesse con il percorso professionalizzante degli studenti, in particolare: il rapporto tra evoluzione stilistica e tecniche; il contesto storico e i fenomeni di ricezione e fruizione delle opere d’arte; l’analisi formale in relazione allo sviluppo tipologico; il riconoscimento e l’analisi iconografica e iconologica; l’utilizzo e la lettura delle fonti (lettere, contratti, pagamenti, storiografia, ecc..) in relazione a opere d’arte specifiche, enucleando casi esemplari, per consentire allo studente di acquisire linguaggio e strumenti della metodologia della ricerca storico-artistica. Il corso prevede lo studio dei lineamenti generali dello sviluppo dell’arte italiana dal tardogotico alla maniera, attraverso l’ausilio di un manuale generale (manuale adottato: S. Settis e T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. Dal Quattrocento alla Controriforma, III, Einaudi 2019) e dell’agile volume di A. Pinelli, La storia dell’arte: istruzioni per l’uso, Roma Bari 2009; e l’approfondimento su temi e percorsi affrontati in aula e durante visite e uscite didattiche, supportati da bibliografia specifica fornita agli studenti in itinere. La verifica di fine corso prevede una prova di riconoscimento per sondare le conoscenze degli studenti sui lineamenti della storia dell’arte nel XV e nel XVI secolo e sui temi affrontati durante il corso.

Docente

Alessandro Martoni

Alessandro Martoni, storico dell’arte. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Bologna, è Responsabile scientifico delle Collezioni d’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Attivo sul fronte della promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico della Bassa Romagna, collabora, in veste di consulente scientifico, a iniziative culturali promosse da istituzioni culturali e amministrazioni pubbliche. È stato curatore di mostre, project leader e coordinatore scientifico di progetti culturali ed editoriali e ha al suo attivo pubblicazioni sulla pittura e miniatura italiana dal XV al XVIII secolo.