Il corso, in stretta continuità con il programma di Storia e teoria del restauro previsto al I anno, verte sul progressivo affinamento nel corso del Novecento degli strumenti teorico metodologici che hanno guidato l’intervento sulle opere del patrimonio storico artistico. In una mutua relazione tra teoria e storia, si esamineranno secondo un criterio cronologico da un lato indirizzi, criteri, norme e modelli organizzativi progressivamente messi a punto dalla comunità scientifica e dalle istituzioni di tutela, dall’altro i casi più
emblematici di restauro che hanno contribuito all’evoluzione del dibattito disciplinare fino ai temi della contemporaneità. Obiettivo del corso è sollecitare gli studenti e le studentesse verso un approccio critico rispetto alla lettura delle opere del passato e alle scelte d’intervento.
Alessandra Turri è laureata in Architettura all’Istituto Universitario di Venezia dopo un periodo di studio presso la University of Strathclyde di Glasgow e diplomata presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università di Firenze. Ha svolto per alcuni anni l’attività professionale in collaborazione con studi professionali ed enti di tutela, partecipando altresì alla didattica e alla ricerca universitaria. Dopo un periodo di lavoro per la Provincia di Trento nell’ambito della tutela del paesaggio e del governo del territorio, dal 2012 ricopre il ruolo di funzionario architetto per il Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Comune di Venezia e Laguna, dove si occupa di tutela dei beni culturali e paesaggistici e dove è responsabile dell’area Educazione e Ricerca. Per lo stesso Ufficio ha svolto il ruolo di responsabile del procedimento, progettista e direttore lavori in diversi interventi su edifici monumentali della città di Venezia.