Dietro le quinte di una mostra: intervista al curatore e docente Francesco Liggieri
Almeno una volta, visitando un’esposizione, vi sarete chiesti: ma come si realizza una mostra? Dalla scelta degli artisti alla selezione degli spazi, dalla stesura dei testi critici alla logistica degli allestimenti, organizzare un progetto espositivo è un lavoro complesso che richiede competenze, passione e una visione chiara.
Proprio per rispondere a queste domande nasce il corso Come si realizza una mostra?, promosso dall’UIA – Università Internazionale d’Arte di Venezia. Un programma intensivo che guida i partecipanti nel mondo della curatela espositiva, offrendo un’esperienza diretta con professionisti del settore.
Ad ideare il corso è Francesco Liggieri, curatore e critico d’arte, che con il suo bagaglio di esperienza accompagna gli studenti alla scoperta delle dinamiche che trasformano un’idea curatoriale in una mostra reale. In questa intervista, approfondiamo con lui le sfide, i retroscena e le opportunità di un mestiere affascinante e sempre in evoluzione.
Pronti a entrare nel backstage dell’arte?
Cosa c’è da aspettarsi dal corso di curatela “Come si realizza una mostra?”, in partenza il prossimo 23 maggio?
Il corso offre una parte teorica ed una parte pratica alla curatela, guidando i partecipanti attraverso le fasi fondamentali della realizzazione di una mostra: dall’ideazione al progetto curatoriale, fino all’allestimento e alla comunicazione. Verranno approfonditi aspetti cruciali come la relazione con gli artisti, la gestione degli spazi espositivi e il dialogo con il pubblico, fornendo strumenti concreti per affrontare il (complesso) processo curatoriale.
Quanto conta il rapporto tra curatore e artista?
È fondamentale. Una mostra nasce da un dialogo profondo tra curatore e artista, basato su fiducia e comprensione reciproca. Questo scambio arricchisce il progetto espositivo, permettendo di valorizzare al meglio le opere e di trasmettere al pubblico una visione coerente e autentica.
Quale consiglio senti di dare a un giovane curatore emergente?
Essere curiosi. Essere capaci di ascoltare non solo gli artisti. Imparare a studiare bene i contesti e non aver paura di sperimentare, ma mantenere il più possibile un equilibrio tra creatività e rigore critico. E, cosa non scontata, coltivare relazioni autentiche: la curatela è un lavoro di dialogo e connessioni, anche quando non sembra che sia così.
Le iscrizioni al corso sono già aperte, clicca qui per iscriverti!